Listings Jazz

Tutti gli eventi
Santeria Paladini 8
Santeria Toscana 31
Eventi esterni
Archivio eventi
Ingresso libero
Santeria Social Club
Sold Out
23 settembre H 20.00

Jazz In The Sunset

All’ora del tramonto (anche se le giornate si stanno accorciando).

All’ora dell’aperitivo (che più o meno inizia prima e finisce dopo la cena).

Jazz dal vivo, suonato, ad ingresso libero e gratuito.

Consigliata la prenotazione data la necessità di far sedere tutti gli avventori non potendo avere pubblico in piedi.

Santeria Paladini 8
Sold Out
26 settembre H 20.00

Don’t Shoot The Pianist

Leggenda e storia narrano che nel lontano, far, occidente, west, che per molti anni fu terra di nessuno, gli unici luoghi di ritrovo e di piacere fossero, un po’ come oggi, i bar, detti saloon.

Era più o meno consentito tutto: gioco d’azzardo, regolamenti di conti, sfruttamento di ogni tipo di pratica amorosa etc. Ma vigeva una regola ferrea: per nessun motivo al mondo, mai e poi mai, bisognava sparare sul pianista.

Lui andava protetto, tenuto sano e salvo, perchè era unica fonte di svago, piacere e distrazione, in tempi magri e poveri di felicità.

La musica ieri come oggi è terapeutica e fondamentale, anche nei peggiori luoghi del mondo, come immaginiamo fossero quei bar nelle terre di nessuno, e l’artista andava preservato come bene essenziale e unico della collettività.

E quindi anche voi non sparate sul pianista, al massimo chiedetegli se conosce quella canzone che fa…

Pianista ospite: Stefano Pennini.

Santeria Social Club
Sold Out
30 settembre H 20.00

Jazz dal vivo, all’ora in cui le ore diventano piccole finita una giornata di lavoro, passione, studio o altro ancora.

CMC Trio live.

Consigliata prenotazione, via telefono.

Santeria Paladini 8
Sold Out
3 ottobre H 20.00

Don’t Shoot The Pianist

Leggenda e storia narrano che nel lontano, far, occidente, west, che per molti anni fu terra di nessuno, gli unici luoghi di ritrovo e di piacere fossero, un po’ come oggi, i bar, detti saloon.

Era più o meno consentito tutto: gioco d’azzardo, regolamenti di conti, sfruttamento di ogni tipo di pratica amorosa etc. Ma vigeva una regola ferrea: per nessun motivo al mondo, mai e poi mai, bisognava sparare sul pianista.

Lui andava protetto, tenuto sano e salvo, perchè era unica fonte di svago, piacere e distrazione, in tempi magri e poveri di felicità.

La musica ieri come oggi è terapeutica e fondamentale, anche nei peggiori luoghi del mondo, come immaginiamo fossero quei bar nelle terre di nessuno, e l’artista andava preservato come bene essenziale e unico della collettività.

E quindi anche voi non sparate sul pianista, al massimo chiedetegli se conosce quella canzone che fa…

Pianista ospite: Giulio Stromendo.

Santeria Paladini 8
Sold Out
10 ottobre H 20.00

Don’t Shoot The Pianist

Leggenda e storia narrano che nel lontano, far, occidente, west, che per molti anni fu terra di nessuno, gli unici luoghi di ritrovo e di piacere fossero, un po’ come oggi, i bar, detti saloon.

Era più o meno consentito tutto: gioco d’azzardo, regolamenti di conti, sfruttamento di ogni tipo di pratica amorosa etc. Ma vigeva una regola ferrea: per nessun motivo al mondo, mai e poi mai, bisognava sparare sul pianista.

Lui andava protetto, tenuto sano e salvo, perchè era unica fonte di svago, piacere e distrazione, in tempi magri e poveri di felicità.

La musica ieri come oggi è terapeutica e fondamentale, anche nei peggiori luoghi del mondo, come immaginiamo fossero quei bar nelle terre di nessuno, e l’artista andava preservato come bene essenziale e unico della collettività.

E quindi anche voi non sparate sul pianista, al massimo chiedetegli se conosce quella canzone che fa…

Pianista ospite: Davide Cabiddu.

Santeria Paladini 8
Sold Out
17 ottobre H 20.00

Don’t Shoot The Pianist

Leggenda e storia narrano che nel lontano, far, occidente, west, che per molti anni fu terra di nessuno, gli unici luoghi di ritrovo e di piacere fossero, un po’ come oggi, i bar, detti saloon.

Era più o meno consentito tutto: gioco d’azzardo, regolamenti di conti, sfruttamento di ogni tipo di pratica amorosa etc. Ma vigeva una regola ferrea: per nessun motivo al mondo, mai e poi mai, bisognava sparare sul pianista.

Lui andava protetto, tenuto sano e salvo, perchè era unica fonte di svago, piacere e distrazione, in tempi magri e poveri di felicità.

La musica ieri come oggi è terapeutica e fondamentale, anche nei peggiori luoghi del mondo, come immaginiamo fossero quei bar nelle terre di nessuno, e l’artista andava preservato come bene essenziale e unico della collettività.

E quindi anche voi non sparate sul pianista, al massimo chiedetegli se conosce quella canzone che fa…

Pianista ospite: Mohan Chao.